Riunita l'11 giugno l'Assemblea CO.GE.A.P.S. - Poste le basi per consolidare il futuro del Consorzio.
Si sono tenuti l’11 giugno presso la sede dell’AgeNaS, Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, i lavori dell’Assemblea del CO.GE.A.P.S.
Oltre che per definire questioni di carattere amministrativo e gestionale, l’incontro è stata l’occasione per effettuare una approfondita analisi sullo stato dell’arte del progetto per la gestione dei crediti formativi ma, ancor più, per tracciare le direttrici di sviluppo del Consorzio dopo che questo organismo professionale ha trovato nella recente normativa ECM una propria connotazione istituzionale.
Di particolare interesse l’intervento introduttivo del presidente Bianco che ha ampiamente relazionato sull’incontro avuto nella stessa mattinata tra i rappresentanti delle professioni presenti nella Commissione Nazionale per la Formazione Continua e il Comitato Tecnico delle Regioni , incontro che ha consentito, tra l’altro, di illustrare ai rappresentanti delle regioni il funzionamento del sistema di gestione dei crediti e le possibilità che il progetto può in futuro offrire per il monitoraggio dello sviluppo professionale continuo, a partire dalla messa a punto di un sistema per la definizione del dossier formativo individuale del professionista.
Dalle parole di Bianco è emersa la soddisfazione per i contenuti “politici” che ha avuto questo incontro, sottolineati dal vivo interesse dei tecnici regionali per il nostro progetto. Essi infatti hanno potuto verificare di persona le opportunità che il progetto può loro offrire sul piano della gestione dei crediti, potendo contare, ed è questo l’aspetto qualificante sottolineato anche dal Responsabile del progetto Valerio Brucoli, su un sistema che, unico nel suo genere, può interfacciarsi con le anagrafiche aggiornate di tutti i professionisti della salute, perché diretta espressione degli Ordini e Collegi professionali.
Tornando alle strategie future, quale sarà la prossima tappa. Innanzi tutto, come è stato sottolineato dai vari relatori, la priorità è quella di avviare a regime il sistema e questo può essere fatto solo nel momento in cui saranno acquisiti dal programma anche i dati relativi ai crediti del 2006 e 2007. Ecco quindi la necessità, terminato il periodo di validità della seconda Convenzione, di ipotizzare un ulteriore accordo con l’Istituzione di riferimento, oggi Ministero del Welfare, per allineare il sistema alla situazione attuale e consentire l’avvio a regime dell’attività del Consorzio, definito, nella nuova normativa, “gestore della anagrafe nazionale dei crediti formativi” .
L’impegno del presidente Bianco e di tutti i componenti l’Assemblea è stato quello di adoperarsi affinché questa ipotesi, che dovrebbe trovare terreno fertile anche presso il Ministero, possa di fatto essere perseguita in tempi brevi.
Altro aspetto, già in passato al centro di approfondite valutazioni e sul quale l’Assemblea si è soffermata, è stato quello di prevedere, una volta a regime, un sistema di autofinanziamento, anche attraverso il coinvolgimento dei provider, tale da consentire al Consorzio, nella piena autonomia, di far fronte al proprio ruolo di riferimento per tutto il processo di formazione, nazionale e regionale, degli operatori della salute.
Sesto Francia