Autorevole partecipazione del CO.GE.A.P.S. al forum di Cernobbio
Autorevole partecipazione del CO.GE.A.P.S. al forum di Cernobbio.
L’interesse del mondo della formazione e dell’aggiornamento professionale per le potenzialità connesse allo sviluppo del progetto di registrazione e certificazione dei crediti ECM.
Grande interesse ha suscitato lo stand allestito dal CO.GE.A.P.S. nello spazio espositivo di Villa Erba di Cernobbio in occasione della Prima Conferenza Nazionale sulla Formazione Continua in Medicina tenutasi nei giorni 14 e 15 settembre.
Interesse soprattutto da parte dei provider che, a fronte del riconfermato ruolo del Consorzio nel nuovo programma ECM, hanno potuto verificare dal vivo il progetto di anagrafica nazionale per la gestione dei crediti formativi realizzato dal CO.GE.A.P.S.
Oltre al momento espositivo il Consorzio ha preso parte attiva ai lavori della Conferenza Nazionale con due relazioni sul ruolo del CO.GE.A.P.S. svolte nell’ambito della sezione dedicata alle “Attività ECM nel nuovo sistema di Formazione Continua”, moderata da Amedeo Bianco nella sua duplice veste di Vicepresidente della Commissione Nazionale ECM e presidente Co.Ge.A.P.S.
Il primo intervento è stato quello del Tesoriere, nonché componente la Commissione Nazionale ECM, Gennaro Rocco che oltre ad illustrare agli oltre tremila partecipanti le finalità del CO.GE.A.P.S. ha messo in evidenza le potenzialità del progetto nella gestione dell’intero programma ECM, potenzialità che vanno ben oltre il semplice aspetto burocratico/amministrativo della registrazione e certificazione dei crediti.
“I dati relativi agli eventi e forniti dai provider – ha infatti sottolineato Rocco – possono divenire una preziosa fonte di informazioni per analizzare l’efficacia del programma, per individuare gli obiettivi formativi e/o i deficit formativi professionali, per stabilire i target più appropriati o le zone con maggiore carenza di offerta di eventi. In breve – ha detto il Tesoriere – per monitorare costantemente l’intero sistema di aggiornamento obbligatorio”.
E’ stata poi la volta di Matteo Cestari, responsabile tecnico del Consorzio che, anche con l’ausilio dei dati già in possesso forniti dal Ministero della Salute, ha riproposto all’attento uditorio le caratteristiche tecniche del progetto e i possibili flussi di informazione cui sono interessati i diversi soggetti coinvolti: Regioni, Ministero, Ordini e Collegi, provider, singoli professionisti.
La presenza a Cernobbio dei rappresentanti di Ordini e Collegi ha consentito di convocare, sulle rive del Lago di Como, anche l’Assemblea del CO.GE.A.P.S. nel corso della quale si è discusso sulle strategie da intraprendere a breve e medio termine per dotare il Consorzio di una struttura organizzativa in grado di ottemperare al proprio ruolo.
A cura di Sesto Francia